LA PROTEZIONE CIVILE:
SERVIZIO ANTINCENDIO BOSCHIVO
Le squadre di Antincendio boschivo, sono state create grazie ad una stretta collaborazione del Corpo Forestale dello Stato, con L’A.N.A. Esse sono nate nella provincia di Bergamo all’ inizio degli anni settanta, all’ inizio formate essenzialmente da volontari facenti parte all’ A.N.A. Si sono poi espanse fino ad arrivare ad essere utilizzate anche a livello nazionale, e non solo regionale come ad esempio gli interventi estivi in Liguria.
Negli anni ottanta, la regione Lombardia si è fatta carico di formare e coordinare tutti i volontari antincendio sul territorio regionale.
FORMAZIONE DEI VOLONTARI
La
Regione Lombardia si è fatta carico della formazione dei
volontari A.I.B. con appositi corsi di specializzazione
tramite la scuola di antincendio del trentino. I
responsabili degli enti, con i forestali, ogni anno
trascorrono una settimana in trentino per un aggiornamento
sulle tematiche delle cause di un incendio, come lo si
affronta e lo si spegne.
Detti corsi vengono poi ripetuti a turno all’ interno della
caserma del gruppo meccanizzato A.I.B. con due giornate di
lezione teoriche ed una terza pratica.
La formazione di un volontario è di vitale importanza onde
evitare disguidi ed infortuni durante le operazioni contro
il fuoco
PREVENZIONE SUL TERRITORIO
Le squadre A.N.A. di 2° livello già da qualche anno, nei
mesi più tranquilli, con la collaborazione dell’ente
interessato, individuano una parte del territorio a rischio,
studiando e provvedendo alla sistemazione e alla creazione
di sentieri tagliafuoco,piazzole per atterraggio elicottero,
bacini per la raccolta di acqua, o vasche a cielo aperto
dove gli elicotteri possono rifornirsi di acqua in alta
quota
SQUADRE DI 1° LIVELLO
Le squadre di 2° livello sul territorio regionale sono 11 con circa 15 volontari per ogni squadra, sono composte quasi totalmente da volontari appartenenti all’ A.N.A.(Associazione Nazionale Alpini) i volontari sono gestiti e coordinati da un rappresentante dell’ associazione che prende contatti direttamente dalla regione. Le squadre di 2° livello operano sul territorio su richiesta della sala operativa regionale, detti volontari vengono richiesti ed impiegati con attrezzature specifiche loro in dotazione. Intervengono su incendi di vaste dimensioni oppure dove è necessaria una delicata ed accurata bonifica. Sempre su richiesta del C.F.S. o dalla regione Lombardia
SUL FRONTE DELL’ INCENDIO
Durante le fasi di spegnimento viene valutata la situazione: se oltre ai volontari è necessario far intervenire un mezzo aereo dotato di benna per il trasporto di acqua sul fuoco. (vedi esempio incendi nel resinoso). Queste squadre sono dotate di attrezzature tipo moduli elitrasportabili che vengono sollevati tramite elicottero, e posizionati in punti estremamente mirati e strategici, dove i volontari predispongono delle piccole piazzole molto vicine al fronte del fuoco. Utilizzando pompe recentemente acquistate, tipo modello canadese, con una notevole portata d’acqua, posizionando centinaia di metri di tubo, l’acqua viene sollevata ad un dislivello di circa 250 metri. Così facendo, si riesce ad avere parecchia acqua in quota per far fronte a qualsiasi tipo di emergenza.
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