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RODENGO SAIANO Il Gruppo Alpini di Rodengo Saiano nasce nel 1947 per merito di alcuni alpini che si staccano dal Gruppo di Castegnato e costituiscono il Gruppo di Rodengo Saiano. Viene nominato come primo Capogruppo l’Alpino Loda Angelo il quale lo guiderà fino al 1951.(vedere foto 1) Nel 1975 l’allora Priore dell’ Abbazia concede in uso alcune stanze nel corpo dell’ Abbazia stessa e concede anche il permesso agli alpini per la ristrutturazione. Iniziano così i lavori per la prima Sede del Gruppo. Nel 1984 inizia nizia l’ avventura della nuova sede con l’acquisizione di due prefabbricati dal Comune di Buia (UD). I prefabbricati, portati da Buia, vengono successivamente donati rispettivamente al Gruppo Alpini di Nigoline che lo utilizza per realizzare la propria sede e quella della Croce Bianca, e all’ Oratorio di Padergnone. Sempre nello stesso anno nasce il primo “ Concorso Nazionale Stampa Alpina” da una geniale intuizione dello scultore Vittorio Piotti, Capo Gruppo di Rodengo Saiano, e dalla sua grande abilità scultorea e fervida mente nascono le medaglie commemorative delle prime quattro edizioni del Concorso. Il concorso verrà replicato altre tre volte a Rodengo Saiano ed è successivamente diventato concorso nazionale. Nel 1987 una ditta produttrice di laterizi offre alle Associazione Soccorso Pubblico, Avis e Gruppo Alpini il materiale necessario alla realizzazione delle murature portanti del complesso che diverrà sede delle suddette. Il complesso viene realizzato con l’apporto di sola manodopera volontaria; i materiali, serramenti, pavimenti e le attrezzature vengono fornite gratuitamente da varie Imprese e privati, e nel 1988 l’opera viene completata e viene solennemente inaugurata Il 1992 vede i nostri Alpini nuovamente impegnati nell’ampliamento della sede. Sua eccellenza mons. Bruno Foresti, Vescovo di Brescia, ospite d’eccezione, in occasione dell’ampliamento, benedice la Sede. In tale occasione vengono altresì premiati i Reduci della Campagna di Russia del paese. Da allora fino ai giorni nostri gli Alpini di Rodengo Saiano sono sempre impegnati in opere di volontariato e di raccolta fondi per la scuola Nikolaweska e per altre opere benefiche, oltre a prestarsi incontrando annualmente i bambini dell'asilo, delle scuole e gli anziani ospitati alla casa di riposo del paese. Tra le ultime fatiche del gruppo si annovera il rifacimento e ristrutturazione delle vecchie scale che dal paese portano al Calvario di Saiano; il ripristino di un quadro che l'alpino Giuliano Prati ha donato al gruppo posizionato nella cappella del cimitero ed il posizionamento di un piccolo monumento afferente alla sede consistente in un masso con cappello d'alpino dello scultore Piotti. Nel 2008 per la terza volta a distanza di pochi mesi dal 60° anniversario di fondazione (tenutosi nel 2007) il gruppo si vede impegnato insieme alla sezione di Brescia all'organizzazione del C.I.S.A, Concorso Itinerante Stampa Alpina, assegnato per quell’anno a Brescia e riportato per l’occasione nella splendida cornice dell’Abbazia Olivetana sede delle prime quattro edizioni. Il gruppo annovera tra i vari gemellaggi uno scambio di gagliardetti con sezioni estere quali Canada, Sud Africa, Belgio e New York. Il gruppo è inoltre ben presente in tutte le manifestazioni sportive, in alcune delle quali riesce a primeggiare (bocce) mentre in altre, quali la corsa in montagna, il torneo di calcio, il tiro al piattello vale il motto De Coubertiano “ importante è partecipare “.
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