ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI

SEZIONE DI BRESCIA

 Sede: Via Nikolajewka,15 - 25133  Brescia – tel. fax 030 2003976 - e-mail: brescia@ana.it

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GRUPPO DI SAREZZO

 

CENNI STORICI DEL GRUPPO A.N.A. SAREZZO

 Dover scrivere le tappe della vita associativa del “Gruppo A.N.A. Sarezzo”, dalla sua fondazione ad oggi, diventa difficile non potendo disporre di una documentazione storica scritta. Dal lavoro di ricerca tra i ricordi dei nostri “veci” sono emerse le notizie sui primi trent’anni, accompagnate da poche fotografie.

 1931 – E’ l’anno di nascita del Gruppo A.N.A. SAREZZO.

Giovanmaria Giacomini, 02/12/1931, dalla Sezione di Brescia, è il primo Capogruppo. Ispiratori sono il Tenente Vincenzo Ravelli (classe 1891) e l’alpino Ernesto Marniga (classe 1892).

Di altri soci fondatori si ricordano: Stefano Zanetti (classe 1905) – Giacomo Beccalossi (classe 1902) –Luigi Paolo Gavazzoli (classe 1900) – Anacleto Marianini (ragazzo del ’99) – Giuseppe Rivetta (classe 1905) ormai deceduti.

Madrina del primo gagliardetto è la signora Teresa Ravelli, sorella del fondatore e 2° capogruppo.

 1939 – Viene riportata a quest’anno l’elezione di Stefano Zanetti,  a  Capogruppo, carica che ricoprirà, unitamente a quella di Segretario, sino al 1970.

 1956 – Ricorre il 25.mo anniversario di Fondazione.

Terminati gli anni di guerra, dopo una forzata pausa della vita associativa, nel periodo di ricostruzione e della ripresa della vita sociale, i reduci si ritrovano, e nel ricordo degli amici perduti viene istituito il secondo gagliardetto, con madrina la Sig.ra Marcella Gnutti (madre dell’alpino Domenico “Fausto” Zanetti, disperso in Russia e dato ufficialmente per morto nell’anno 1997, commemorato con Angelo Francesco Belleri).

 1971 – Da poco eletto capogruppo, Ottorino Zanardelli, con l’attento aiuto del tesoriere Giacomo Zanotti, organizza i festeggiamenti per i quarant’anni di Fondazione. Nell’occasione viene inaugurato il terzo gagliardetto con madrina la Sig.ra Caterina (Ninì) Belleri in Pialorsi (sorella dell’alpino Angelo – Francesco – classe 1922, caduto in Russia durante il secondo conflitto mondiale e commemorato ufficialmente con l’alpino Zanetti).

 1978 – Viene inaugurata la nuova sede, in Via Bailo, nei locali gentilmente concessi dall’allora Parroco don Antonio Siracusa. L’inaugurazione  ufficiale avviene l’ 8 Dicembre, in occasione dell’annuale raduno sociale, con sfilata per le vie centrali di Sarezzo.

 1981 – Ricorre il 50.mo di Fondazione. Tra le manifestazioni è da ricordare la “SERATA ALPINA” tenutasi la sera del 7 Dicembre, con la partecipazione del “Coro di Inzino” – diretto dal maestro Angelo Lancellotti – e con l’esibizione della “Filarmonica S.Cecilia” – diretta dal maestro Filippo Cuscito – (indimenticabile l’esecuzione dell’inno degli “Alpini”, con tutta la platea del Teatro S. Faustino, stracolmo di alpini e sostenitori, in piedi a chiedere il bis).

 1982 – Viene deciso, a ricordo e chiusura del 50.mo, di fare fondere una campana (col suono in Mi naturale) da porre sul campanile del Santuario di S. Emiliano.

Ottenuta l’autorizzazione dell’ Amm. Comunale, si dà l’incarico ad un artigiano bellunese. L’opera è ben riuscita: una campana del peso di104 kg, con le figure in rilievo dei SS. Maurizio (patrono degli Alpini e della Madonna del Santuario), nonché la scritta “Il Gruppo Alpini di Sarezzo nel 50.mo di Fondazione a ricordo e propiziazione”.

La campana è montata su un castello di circa 100 kg.. Le due opere sono state portate sin lassù a spalle dagli Alpini, ed il primo rintocco risuonò alle ore 11 dell’ 11 Settembre 1982.

Nel Novembre dello stesso anno, invitato dalla Biblioteca civica, siamo stati onorati di ospitare lo scrittore “alpino” Giulio Bedeschi (Ufficiale medico di una batteria della Divisione “JULIA”, in Russia), autore di:

-         Centomila gavette di ghiaccio

-         Nikolajewka, c’ero anch’io

-         Il peso dello zaino

-         Fronte greco-albanese… e altre opere, resoconti della tragica vicissitudine degli alpini nella seconda guerra mondiale.

Nell’occasione il Gruppo ha consegnato una targa ricordo e l’ospite ha rilasciato una dedica manoscritta: “Al Gruppo Alpini di Sarezzo – che ho incontrato oggi – nel lungo andare per le vie della vita – lascio il mio saluto fraterno e la mia solidarietà di uomo – fiero nel constatare che con la loro azione, ed il loro operare proseguono nel tempo tracciato per sé e per i posteri – affinché lo spirito dell’uomo sopravviva alla durezza di ogni tempo”.

 1986 – E’ l’anno del 55.mo di fondazione e gli alpini si impegnano nella celebrazione della ricorrenza che si tiene l’8 Dicembre, nell’ormai tradizionale traslazione della “Madonna del Soldato”. Questo impegno assunto dagli Alpini, ogni cinque anni, capofila di numerosi rappresentanti di altre Associazioni d’Arma ed in nome di coloro che, reduci di guerra ed anziani, non possono più permettersi (nonostante la volontà di esserci) una camminata sino al Santuario.

 1991 – Siamo al 60.mo e le molte manifestazioni sono state programmate e tutti noi, alpini e soci sostenitori, ricordando l’esortazione che in ogni altra occasione ci veniva rivolta dal nostro cassiere: “Alpini, ghè mia tant de pudì spender, ma sercom de fa bèla figura”; ci impegnamo al massimo per onorare degnamente la ricorrenza.

Gli Alpini sono abituati a dare in silenzio, ma sentiamo doveroso ricordare Giacomo Zanotti (Bernard), che ci ha lasciati nel Novembre del 1990, dopo 43 anni da socio e ben 22 di impegno quale cassiere del Gruppo. Sempre pronto a dare consigli, ma anche ad ascoltare i pareri dei soci che a lui si rivolgevano: è stato per tutti questi anni una guida sicura per il nostro Gruppo.

Assegnata al Gruppo A.N.A. di Sarezzo l’organizzazione del Campionato Nazionale A.N.A. di marcia di regolarità in montagna per pattuglie.

 1996 – 65° Anniversario di Fondazione “1931-1996”.

             1° Raduno Sezionale Intervallivo della Valle Trompia.

Siamo in pieno svolgimento della 2° GUERRA MONDIALE anche a Sarezzo, come in ogni contrada d’Italia,ci sono mamme, spose, sorelle, fidanzate che trepidano per la sorte dei loro cari sparsi sui vari fronti d’Europa e d’Africa; la loro fede è talmente profonda che, a prezzo di notevoli sacrifici (si pensi alle condizioni economiche dell’epoca), dedicano una statua alla Madonna, affidandoLe, racchiusi in una custodia appesa ad un braccio, i nomi dei giovani Saretini chiamati alle armi (ufficialmente verrà portata al Santuario nel 1946). 

Da allora, ogni cinque anni, la “Madonna del Soldato” viene levata dal Santuario di S. Emiliano e portata alla chiesetta di Valle, dove poi, in processione con fiaccolata, proseguirà per la Parrocchia.

  

Qui venerata e pregata da tutta la popolazione, rimarrà fin dopo la Festa dell’Immacolata, quando, spalle altrettanto solide e devote di quelle che l’ hanno trasportata a Valle, la riporteranno al Santuario. E’ per questo motivo che l’8 Dicembre è una data particolare per gli Alpini di Sarezzo, che con una S. Messa ricordano i Caduti ed i Soci defunti, ritrovandosi poi per l’annuale festa sociale con Assemblea.

 

Particolarmente sentita la ricorrenza del 1996, quando, in concomitanza, il Gruppo ha festeggiato il 65° di Fondazione: già dal 17 Novembre, la preparazione, soprattutto morale, era iniziata con l’ideale tributo degli ultimi onori degli Alpini Angelo Belleri e Fausto Zanetti, fino a quel momento considerati dispersi, ma che l’apertura degli archivi segreti Sovietici, grazie ai ben noti avvenimenti, ha rivelato essere deceduti negli spaventosi lager di quella Nazione.

 

Durante la funzione religiosa, già di per sé emotivamente coinvolgente, sono stati ricostruiti gli ultimi giorni dei due giovani Saretini, grazie anche alla corrispondenza con le rispettive famiglie.

 

Naturalmente a chiusura della manifestazione non poteva mancare la sfilata del Gonfalone Comunale e della Fanfara della Tridentina in testa, a seguire vessilli e labari delle varie Associazioni d’Arma e di Volontariato, il Vessillo Sezionale, oltre a sessanta gagliardetti di Gruppo.

 

1997 – Inizia la costruzione della “Baita Alpina”; verranno dedicati al lavoro tutti i sabato a partire dai primi di Agosto. L’opera terminerà l’anno successivo, nel mese di Settembre e conterà più di 6000 ore di lavoro.

 

1998 – Inaugurazione Baita alpina e del Cippo dedicato ai Caduti di tutte le guerre e agli alpini “andati avanti” in tempo di pace. Nell’occasione viene organizzato l’Annullo filatelico con Cartoline che riportano immagini significative per il Gruppo.

 2001 – 70° Anniversario di Fondazione.

            55 ° Anniversario “Madonna del Soldato”.

Per ricordare questo grande traguardo ospitiamo l’ “Adunata Sezionale”  il 2 e 3 Giugno 2001. Sono presenti n° 141 Gagliardetti e, sfilano circa 3000 alpini; molte le autorità  intervenute ad onorare la manifestazione.

Tra gli altri avvenimenti val la pena ricordare:

-         Concorso di Disegno per scuole Elementari e Medie.

-         Mostra di fotografie “La mia Naja” .

-         Fiaccolata al cimitero per deporre su ogni tomba di Alpini una composizione floreale   per ricordarli.

-         Trasporto a spalle della “Madonna del Soldato” da S. Emiliano a Sarezzo, poi fiaccolata in Parrocchiale (verrà poi riportata al Santuario il 09/12/2001 a chiusura dei festeggiamenti).

-         La grande sfilata per le vie del paese, per l’occasione parate, in ogni maniera, con il Tricolore.

 

 PREMENO: 10° CAMP. NAZ. A.N.A. Marcia regolarità in montagna

3/10/1982    :  3° CLASS. Poli Ezio – Marinelli Silvano – Belleri Vincenzo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1993 –  GR. ALPINI SAREZZO

             2° TORNEO SEZ. DI CALCIO “MEMORIAL G. ZANOTTI”

              

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1° SQUADRA CLASS. GR. ALPINI SAREZZO :

Botti R. – Pasolini B. – Ghedi E. – Sandrini O. – Piazza E. –Fantinelli G. – Guizzi R. -  Palmiri G.B. – Rovetta M. – Pintossi G. –       Mabellini A.

2002 – Anno internazionale della Montagna festeggiato invitando tutti i gruppi della Valle, come ogni anno, alla nostra festa sociale l’ 8 Dicembre.

L’Alpino Belleri con i soci sostenitori Saleri e Fantinelli hanno posato il gagliardetto del Gruppo A.N.A. Sarezzo in vetta all’Adamello, per non dimenticare gli alpini “andati avanti”. Molteplice l’opera di volontariato svolta dal Gruppo, sia con offerte in denaro, sia in solidarietà.

 2006 – Quest’anno per festeggiare il 75° anniversario di fondazione ed il 60° della “Madonna del soldato” , l’A.N.A. ci ha assegnato l’organizzazione del 1° Quadrangolare Nazionale A.N.A. di calcio a 11 giocatori, riservato a compagini che rappresentano i quattro raggruppamenti.

 

 LO SPORT

 Risalgono agli anni ’60 le prime notizie di partecipazione degli alpini saretini alle attività sportive promosse dall’A.N.A., con una tradizionale presenza nelle gare di marcia di regolarità. Ricordiamo i principali risultati ottenuti nel Campionato Nazionale a pattuglie:

 

1980: Monte Grappa          2° class. Belleri Livio – Formenti Roberto – Cinelli Dario

                                           3° class. Belleri Vincenzo – Poli Ezio – Svanera Giorgio

1981: S.Giovanni Adorno  1° class. Marinelli Silvano – Ghedi Edoardo – Poli Ezio

 1982: Premeno    (Intra)     3° class. Marinelli Silvano – Belleri Vincenzo – Poli Ezio

 1984: Salò                          3° class. Poli Ezio – Poli Vincenzo – Cinelli Dario

 1986: Botticino Sera           3° class. Marinelli Silvano – Fantinelli Gianni – Antonini Marco

 

2002: Paterno del Grappa   2° class. Belleri Alessandro – Sandrini Osvaldo – Moretti Corrado

 

2004: Breganze                   3° class. Marinelli Silvano – Belleri Alessandro – Aramini Tullio

 

Di questa disciplina sportiva il nostro Gruppo, nel 1991 in occasione del 60° di fondazione, ha organizzato la 20^ edizione del Campionato Nazionale A.N.A.

 Il Gruppo, partecipando a tutte le competizioni sportive incluse nei Trofei “Bajetti e Bertagnolli”, ottiene buoni risultati:

 1° Gruppo classificato nel 1995 -  2°  negli anni 1996 e 1997 – 3° nel 1999 e nel 2000 ed entro la 6^ posizione nelle altre edizioni sino al 2005.

 Presenti in tutte le edizioni del Torneo sezionale di calcio a 6 giocatori, e vittoria nel quadrangolare organizzato (dal Gruppo di Botticino Sera) negli anni 1985 e 1986 .

 Recenti le vittorie di Alessandro Belleri (anno 2004 e 2005) nel Trofeo Samuele Lazzari, gara sezionale di fondo.

 L’impegno del Gruppo si è manifestato anche nell’offrire a tutti l’opportunità di fare sport:

 -         da oltre trent’anni collabora con il GAM Sarezzo nella consueta gara nazionale FIE di marcia di regolarità;

-         organizza dal 1984 la gara promozionale di marcia in montagna per ragazzi “Trofeo alpino Pericle Marniga”;

 -         ha organizzato per oltre un decennio la cronoscalata podistica da Sarezzo a Sant’Emiliano;

 -         ha organizzato il 2° Torneo Sez. di Calcio “Memorial G. Zanotti” nel 1993 aggiudicandosi il 1° posto.

 

I CAPI GRUPPO

(DALLA FONDAZIONE AD OGGI)

  

-   GIOVANMARIA GIACOMINI (dal 1931 al 1932) nominato dalla Sez. di Brescia

 -   TEN. VINCENZO RAVELLI (dal 1932 al 1939)

 -   STEFANO ZANETTI (dal 1939 al 1970)

 -   OTTORINO ZANARDELLI (dal 1970 al 1985)

 -   VINCENZO BELLERI (dal 1986 tutt’ora in carica)

 

 

I NOSTRI REDUCI

        -  CADEI PIETRO - CL. 1917 – Deportato in Germania in campo di concentramento

 -  PASOLINI SILVIO – CL. 1923 – Fronte Jugoslavo

 -  RESINELLI LUIGI – CL. 1917 – Fronte Occidentale, Albania, Grecia – 6° Alp. Vestone  Internato in Germania dal 9/10/1943 al 2/08/1945

   Decorazioni: Nastro azzurro / Croce di guerra al valor militare / Promoz. Per meriti di guerra (ferito l’ 1/09/1942)

 -  ZANETTI LUCIANO – CL. 1921 -  Cap.Maggiore – 1^ Brigata 3° Regg. Alpini BTG “MONTE GRANERO” aggregato alle Truppe someggiate “U.S.A.”.

   Riconoscimenti e decorazioni: Diploma d’onore, in riconoscimento della sua appartenenza al Corpo Italiano di Liberazione durante la “Guerra di Liberazione” contro la Germania, dal 26/06/1944 al 24/09/1944 e al GR. Combattimento Legnano dal 25/09/1944 croce al merito di guerra.

  

LE MADRINE

(DALLA FONDAZIONE AD OGGI)

  

- TERESA RAVELLI (dal 1931 al 1956) sorella del Capogruppo fondatore Vincenzo Ravelli

 - MARCELLA GNUTTI (dal 1956 al 1970) madre dell’Alpino Domenico Fausto Zanetti – classe 1921 – deceduto in Russia (avuta notizia nel Gennaio 1997)

 - CATERINA BELLERI (dal 1970 tutt’ora in carica) sorella dell’Alpino Angelo Francesco Belleri – classe 1922 -  deceduto in Russia (avuta notizia nel Gennaio 1997)

  

le attività

Comm. cultura

Casa dell'Alpino

Protezione civile

Coro "Alte Cime"

Fanfara Tridentina

Ocio a la pena

Gruppo sportivo

AVIS-AIDO

Eventi

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